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CONFEDERATION CUP: Italia umiliata ed eliminata dal Brasile
view post Posted on 22/6/2009, 09:33Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/12/2009, 21:21


L'Italia saluta la Confederations Cup crollando a Pretoria contro il Brasile. Finisce 3-0, con la Nazionale verdeoro capace di chiudere il match già nel primo tempo con la doppietta di Luis Fabiano (37' e 43') e l'autorete di Dossena subito prima dell'intervallo. Azzurri a 3 punti come Egitto e Usa, ma eliminati per il criterio del numero di gol segnati, che premia gli Stati Uniti, vincitori per 3-0, a sorpresa, contro l'Egitto.

LA PARTITA

Bastava un gol. Non certo a cancellare la realtà di un primo tempo in cui il Brasile ci ha messo sotto perfino oltre il punteggio, già di per sè pesantissimo. Bastava un gol per continuare l'avventura e andare a cercare in semifinale la rivincita con la Spagna, che un anno fa ci aveva eliminato dagli Europei di Austria e Svizzera.

Il complicato regolamento della Confederations Cup ci rispedisce invece a casa, in virtù di un terzo posto nel Girone B dovuto proprio al numero di reti messe a segno, tre, contro le quattro degli Stati Uniti. Inutile aver battuto 3-1 gli Usa nello scontro diretto (valido solo come terzo criterio di selezione), vista la parità nella differenza reti complessiva e lo svantaggio alla voce gol fatti.

Non che l'Italia contro i verdeoro di Dunga abbia fatto molto per meritarsi la promozione alla fase finale del torneo sudafricano. Nel primo tempo il 4-3-3 di Lippi ha fatto acqua da tutte le parti, perforato dalla velocità di Maicon e Kakà e affondato dalla precisione di Luis Fabiano.

Impalpabile, ancora una volta, Toni. Male anche Iaquinta, fuori dopo meno di 40 minuti. Meglio gli azzurri nella ripresa, col 4-4-2, con Pepe inserito a destra (il cambio è stato con Montolivo) a dare spinta e quantità, anche se in un paio di occasioni all'esterno dell'Udinese è mancata la capacità di cogliere l'attimo. Il Brasile nella ripresa s'è limitato al minimo sindacale, traballando non poco davanti a Julio Cesar, bravo ad opporsi ad un paio di siluri di Giuseppe Rossi. Lampi utili appena a squarciare la mediocrità dell'esperienza azzurra in Sud Africa. Per vedere almeno un pochino di sole bastava un gol. Invece no. E' buio pesto, sui campioni del Mondo.

 
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view post Posted on 22/6/2009, 12:17Quote
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~ThiS Is SparTa! ~

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italia penosa,brasile ha del tutto meritato!

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DIO UNA DOMENICA INVENTO' IL CALCIO LO DIEDE ALLA JUVE & DISSE : "VAI NEL MONDO AD INSEGNARLO....."



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CITAZIONE
Cara Signora, mi tolgo il cappello
il suo nome è una stella nella curva del cielo
il suo nome rimbomba della terra alla luna.
Mi vesto a festa, lancio i coriandoli
il suo nome è un nome
che si legge anche Torino.
Il suo nome è una montagna
di tanti scudetti,
agli altri la manfrina, una lacrima, un peto.
Il suo nome è il migliore, il suo nome è il più forte.
Tu dici: sono gob. E gli altri: sono morto.
Il suo nome si allunga,
si contorce in un lamento
ma resta l'idea in tutte le genti.
Si restringe, si allunga, fa eco rotondo
che perda che vinca tra i primi del mondo.
Juventus, gridano,
o Goba o Madama,
sei forte, sei cattiva, fai girare le scatole.
Ma un'altra non c'è
e nessuno è stanco
di soffrire e cantare il tuo nero e il tuo bianco.

CITAZIONE
È sempre un'emozione quando mi chiedono di parlare della Juventus.
Perché significa non solo ripensare ai tanti successi sportivi, ma è ripercorrere un viaggio nella memoria, sul filo di tanti ricordi personali e della mia famiglia che si intrecciano da 75 anni con la storia di questa squadra di calcio.
La società bianconera ha un modo particolare di leggere la storia: una storia di cambiamenti radicali e profondi, che investono la città in cui nasce e vive la Juventus, Torino, i suoi abitanti e milioni di tifosi in Italia e nel mondo, storia di costume e di abitudini. E poi di emozioni.
Perché, la Juventus è stata, è e sarà sempre una squadra di calcio. Ed è un piacere immenso ricordare che tutto "il meglio" del calcio è passato dalla Juve, rivedere le tante partite "storiche" per rivivere, così, l'emozione di quegli attimi.

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